Le trasformazioni del paesaggio negli archivi della Fondazione come strumento di conoscenza del territorio

Le raccolte fotografiche dei fondi archivistici della Fondazione G. Angelini, che coprono un arco cronologico molto esteso dalla Prima Guerra Mondiale fino agli anni’80 del ‘900, a cui è stata aggiunta una sezione di fotografie successive alla tempesta Vaia, sono state il nucleo da cui ha preso vita il progetto “Le ferite del paesaggio”. Le fotografie sono state posizionate in mappa per permettere una consultazione immediata della documentazione per le aree di interesse, inoltre il posizionamento geografico permette di notare immediatamente le trasformazioni del paesaggio nel corso dei decenni.
Le fotografie presenti nella mappa sottostante sono suddivise in base al fondo archivistico di provenienza; per facilitare la lettura in relazione agli eventi della Grande Guerra sono state posizionate le principali postazioni della “Linea Gialla” (in giallo).

GALLERIA FOTOGRAFICA