Spopolamento montano e foreste

È importante ricordare che in Italia l’abbandono delle aree marginali, che comprendono principalmente le fasce alto-collinari e montane da tempo non più dedicate al pascolo, a prato o ai coltivi agricoli, ha portato ad una decisiva avanzata del bosco.

La progressiva caratterizzazione in senso forestale del territorio montano e collinare italiano è strettamente legata allo sviluppo e alla concentrazione demografica all’interno dei grandi centri metropolitani: la montagna che fino a mezzo secolo fa vedeva una relativa alta densità demografica è oggi, invece, per grande parte spopolato.

Mentre la superficie forestale è cresciuta, è stata progressivamente ridotta l’azione di pianificazione delle aree forestali e il prelievo legnoso ha visto un progressivo declino: negli ultimi anni, mediamente, nel nostro paese non si è utilizzato più di un terzo dell’incremento annuo, a fronte di una media europea di oltre il 70%.

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