L’esperienza di Vaia e della pandemia COVID-19

Alla fine dell’ottobre 2018, i venti che hanno colpito le Alpi orientali superando localmente i 200 km orari, hanno provocato danni gravissimi alle foreste del Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia. In particolare, le zone più colpite dalla tempesta Vaia sono state le Province di Belluno e Vicenza nel Veneto, la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia Autonoma di Bolzano. Fin dall’ottobre 2018 le amministrazioni regionali e provinciali hanno immediatamente provveduto a mettere in sicurezza il territorio, un’operazione che continua ancora oggi. Alla fine del 2020 lo scenario post Vaia era quello descritto nella Tabella 1.

Superficie colpita (ha) Volume schiantato (1.000 m3) Volume rimosso (2020) (1.000 m3) % su schiantato
PA Bolzano 5.918 1.630 1.630 100
PA Trento 19.545 4.057 2.480 61
Veneto 12.227 3.000 7501 25
Lombardia 4.804 700 476 68
Friuli-Venezia Giulia 3.700 800 416 52
TOTALE 45.834 10.187 5.752

Tabella 1. Superficie forestale e volume schiantato nelle varie zone interessate dalla tempesta Vaia (NB: in Veneto ad agosto 2020 la massa schiantata venduta risulta pari al 61% del totale, ma solo un quarto è stata esboscata)

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