Il fondo di Valentino Angelini (1904-1976) fa parte delle donazioni della famiglia Angelini. Fratello di Giovanni, arrampicò con lui e Silvio Sperti e, specialmente negli anni 1924 e 1925, fu esploratore e pioniere dell’alpinismo sugli Spiz di Mezzodì e in Bosconero, come ben racconta Giovanni Angelini nel suo libro “Pelmo d’altri tempi”. Primario di pediatria all’ospedale Umberto I di Venezia era grande appassionato di montagna e di botanica, tanto da aver creato ad Astragal una “rocaille” con piante provenienti dalle Dolomiti di Zoldo e non solo. Appassionato fotografo, ha lasciato numerose e pregiate fotografie, su lastra e a stampa, riguardanti in particolare il territorio zoldano.