Il Fondo di Severino Casara (1903-1978), giunto in Fondazione Angelini grazie al lascito della sorella Lelia, comprende documenti archivistici e fotografici di grande importanza. Alpinista, cineasta, fotografo e scrittore, Casara ha raccolto nel corso della sua vita documentazioni importanti per la storia dell’Alpinismo dolomitico. Di grande rilevanza sono il carteggio con l’amico Emilio Comici e quello con il prof. Antonio Berti, in particolare nella sua parte riguardante la famosa inchiesta sulla ascesa del Campanile di Val Montanaia. La parte più preziosa della documentazione resta però il materiale di ricerca sulla figura dell’alpinista austriaco Paul Preuss. Casara dedicò buona parte della sua vita a valorizzarne la figura, a raccogliere documenti, lettere e testimonianze e a difenderne i valori alpinistici incentrati sull’approccio alla montagna senza mezzi artificiali. Da ricordare anche il corpus di fotografie presenti nel fondo Casara che vanno a raccontare attraverso le immagini l’alpinismo, gli alpinisti, lo sviluppo della industria turistica dolomitica e la vita alpina di tutto il Novecento.